Manipolazione Fasciale
Terapie ManualiCurare la persona, non più solo il muscolo, l'organo o l'articolazione. Dedicarsi all'ascolto del corpo e impostare un trattamento su misura che sappia accoglierne i limiti ed esaltarne le potenzialità. Questi i presupposti della Manipolazione Fasciale, innovativa tecnica riabilitativa ideata da Luigi Stecco.
Cosa significa
Manipolazione Fasciale significa spostare lo sguardo terapeutico dal trattamento della conseguenza a quello della causa. Questo approccio riconosce l'importanza dell'equilibrio fisiologico dell'organismo e si concentra sui motori primi dell'articolazione, risalendo le cause del dolore per riportare l'organismo al suo equilibrio. Spesso è sufficiente una sola seduta mirata per risolvere un dolore che si trascina da anni.
Su cosa può agire
Oltre alle disfunzioni dell'apparato locomotore (cefalee, dolori intercostali, lombosciatalgie, gonalgie, neuroma di Morton, tunnel carpale, tendiniti e distorsioni), ci concentriamo anche sulle disfunzioni degli organi interni: nodo in gola, difficoltà a deglutire, senso di oppressione toracica, tachicardia, asma da sforzo, gastriti, esofagiti, stitichezza, gonfiore addominale, cistite, vaginismo, dismenorrea, disturbi circolatori, edemi e dermatiti.
Come si svolge il trattamento
Le sedute hanno cadenza settimanale e seguono questi passaggi:
- Raccolta dati – ascolto attivo del paziente e della sua storia clinica
- Ipotesi di piano di lavoro – definizione degli obiettivi e del percorso
- Verifica motoria – test clinici ortopedici per individuare i deficit muscolari
- Verifica palpatoria – individuazione di rugosità, aderenze o dolenze
- Trattamento – manipolazione dei Centri di Coordinazione
In una situazione di ipersensibilità, la manipolazione sarà inizialmente dolorosa per poi risultare alleviante al termine della seduta. La fase reattiva infiammatoria successiva, necessaria al corretto rimodellamento della fascia, può durare fino a 48 ore.